
BiM: il verde come infrastruttura della rigenerazione urbana
Un nuovo paesaggio per il quartiere Bicocca
BiM nasce nel quartiere Bicocca di Milano come intervento di rigenerazione urbana su un complesso direzionale esistente. Il progetto architettonico, firmato dallo Studio Piuarch, e il progetto paesaggistico dello Studio Antonio Perazzi trasformano l’edificio in un sistema aperto, dove spazi di lavoro, aree comuni e verde costruiscono una nuova relazione con la città.
In questo contesto, HW Style ha realizzato le opere a verde degli spazi esterni e delle terrazze, contribuendo alla costruzione di un paesaggio contemporaneo pensato per essere vissuto ogni giorno. L’intervento non si limita a completare l’architettura, ma ne amplia le possibilità d’uso, introducendo superfici vegetali, aree di sosta e spazi di relazione.


BiM Garden: il cuore verde del progetto
Il BiM Garden è stato concepito come uno spazio aperto e attraversabile, capace di connettere gli edifici e accompagnare i flussi quotidiani di chi lavora, visita o attraversa il complesso. Le aree verdi sono realizzate con sistema a verde pensile, una soluzione che consente di inserire vegetazione strutturata anche su superfici costruite, garantendo continuità tra paesaggio e architettura.
La selezione vegetale combina masse verdi, fioriture, bambù, arbusti ed erbacee perenni, generando un ambiente ricco e mutevole. Il risultato è un paesaggio che cambia nel corso dell’anno, alternando densità, colori e texture, contribuendo alla qualità percettiva e ambientale degli spazi comuni.

Il Bicocca Pavilion e la continuità del verde
Al centro del giardino si inserisce il Bicocca Pavilion, un volume architettonico leggero, integrato nel disegno degli spazi esterni. La copertura verde estensiva realizzata con sedum rafforza questa continuità, riducendo la separazione tra costruito e paesaggio.
La scelta del verde pensile estensivo permette di valorizzare anche la copertura superiore dell’edificio, trasformando il tetto in una superficie vegetale attiva. Non un elemento accessorio, ma una parte coerente del sistema paesaggistico complessivo.
Terrazze progettate come spazi abitabili

L’intervento prosegue sulle terrazze del building, dove il verde contribuisce a definire ambienti outdoor fruibili e integrati con le funzioni interne. Vasi cilindrici in cemento, alberelli, specie tappezzanti e grandi fioriere metalliche rettangolari organizzano lo spazio, creando aree più raccolte, confortevoli e riconoscibili. Le terrazze diventano così estensioni naturali degli ambienti di lavoro: luoghi per la pausa, l’incontro e la permanenza. La vegetazione non ha solo una funzione decorativa, ma lavora sulla qualità dell’esperienza, sulla schermatura visiva, sulla percezione del comfort e sulla relazione tra interno ed esterno.
Un intervento costruito sulla qualità ambientale
Nel progetto BiM, il verde assume un ruolo strutturale nella definizione dell’identità del luogo. Le soluzioni realizzate contribuiscono alla mitigazione dell’impatto delle superfici costruite, all’aumento della biodiversità urbana e al miglioramento del microclima degli spazi esterni.
L’intervento dimostra come il paesaggio possa diventare uno strumento concreto di rigenerazione: non semplice finitura estetica, ma infrastruttura viva, capace di rendere gli edifici più aperti, accessibili e in dialogo con la città.